giovedì 21 febbraio 2013

CSI MILANO LINATE a MI CSI LINATE AM = pacco fermo in dogana

Se, eseguendo un tracking di una raccomandata sul sito delle poste italiane, vedete questa scritta: "Inviato dal centro postale di CSI MILANO LINATE a MI CSI LINATE AM in data...."
Significa che il pacco che dovete ricevere si è fermato in dogana. Ci starà un mese. Poi, se non trovano niente di irregolare o strano, lo sbloccheranno e spediranno a voi.
Mi capita per esempio comprando da ebay per le cose che arrivano dalla cina o dal giappone.
Dopo un mesetto arriva tutto,con la concreta possibilità di dover pagare delle spese doganali al postino,le spese variano in base alla merce quindi per gli articoli elettronici o di altro genere ci saranno diversi modi per calcolare i dazi doganali ecco una guida trovata in rete che ci aiuta a capire come calcolare i dazi.



CALCOLO GENERALE DI DAZI ED IVAPartiamo con una prima precisazione:
per ''valore del bene'' s'intende il prezzo dell'oggetto COMPRENSIVO delle spese di spedizione pagate. Esempio: se compro un binocolo del valore di € 80, e spendo € 20 per la spedizione, le tasse si applicheranno sul valore totale, cioè € 100.
Per intenderci, è il totale della fattura che paghiamo al venditore.
I Dazi vengono addebitati in percentuale sul valore della merce (prezzo dell'articolo più spedizione), mentre l'IVA viene applicata in percentuale (quasi sempre 20%) sul ‘’valore imponibile’’, cioè sul valore della merce, già aumentato dei dazi.
Esempio: Nel caso puramente ipotetico di un binocolo del valore di € 1000 (€ 800 + € 200) con Dazio da applicare del 4,2% (vedremo più avanti dove trovare il valore corretto da applicare) ed IVA 20% avremo
€ 1000 + 4,2% = € 1042
€ 1042 + 20% = € 1250,40
€ 1250,40 - € 1000= € 250,40
Al ricevimento pagheremo quindi € 250,40 come imposte sulla merce acquistata.
I Dazi e l'IVA vengono addebitati con diverse modalità che dipendono dal valore e dalla tipologia della merce importata. Vediamo i diversi casi, dipendenti dall’ammontare della fattura (o comunque dal valore della merce) regolati dalla legge italiana e da regolamenti comunitari.
1° caso - Valore della merce: € 22 - Nessuna tassa è dovuta
- Se il valore del bene (prezzo + spedizione) non supera i 22 € non è dovuto il pagamento di nessuna tassa (nè dazio nè IVA).
- Eccezionalmente il limite è innalzato ad € 45 se:
       la spedizione avviene da privato a privato;
       se non è stato pagato nulla per la merce in oggetto (quindi in teoria non è mai il caso di merce comprata su eBay);
       se l'invio ha carattere occasionale (cioè se lo facciamo solo ogni tanto).
2° caso - Valore della merce: da € 22,01 ad € 150 - E' dovuta solo l'IVA (quasi sempre 20%), mentre è fatta esenzione di pagare il dazio
Esempio: nel caso di un binocolo del valore di € 100 (€ 80 + € 20 di spedizione) pagheremo alla ricezione della merce € 20, cioè solo il 20% di IVA su € 100.
3° caso - Valore merce maggiore di € 150 - Sono dovuti Dazi (variabili) + IVA (quasi sempre 20%)
L’imposta sarà calcolata come già descritto poco prima. Ad ogni modo ripeto l’esempio del calcolo, per maggiore chiarezza, con importi aggiornati.
Esempio: nel caso di un binocolo del valore di € 250 + € 50 di spedizione:
(€ 300 + 4,2%) + 20%= € 375,12
Totale tasse: € 75,12
QUALE DAZIO APPLICARE?
Ogni tipologia di merce è classificata secondo un Tariffario Integrato Comunitario (TARIC) e ad ogni categoria è assegnato un ‘’codice doganale’’ o ‘’Nomenclatura combinata’’ che la identifica e ne segnala tutte le eventuali restrizioni all’importazione più relative imposte.
Per verificare quale codice doganale identifica il nostro oggetto dobbiamo andare sul seguente sito dell’Agenzia delle Dogane (senza www):
aidaonline.agenziadogane.it
Cliccate su ''consultazione'': si aprirà una nuova pagina da cui accedere a tutti i dati relativi alle merci e loro codici doganali.
Da qui effettuate una ricerca seguendo il menù Nomenclature/Taric/Ricerca per parole
Fate attenzione, la funzione di ricerca del sito non è per niente efficiente e la maggior parte delle parole è inserita al plurale.
Facciamo il solito esempio del nostro binocolo: se inserite la parola ‘’binocolo’’ non avrete nessun risultato, se invece inserite ‘’binocoli’’ avremo quello che stiamo cercando.
In questo caso, abbastanza semplice per fortuna, saranno solo 2 i risultati (9005 e 4202). E’ evidente che il più appropriato è quello relativo al codice 9005. Nel caso ci fossero molti più risultati (può accadere di frequente) dovremo selezionare quello con la descrizione il più simile possibile al nostro oggetto se non, meglio, quello esattamente corrispondente. Nel caso del binocolo è facile, e clicco sul numero 9005. Alla pagina successiva seleziono la sottocategoria più simile, che nel nostro caso è il codice 9005 1000 00.
Il primo passo è compiuto: abbiamo identificato il codice doganale più pertinente.
A questo punto cliccheremo sulla voce ‘’Misure per paese’’ e, alla pagina successiva, selezioneremo il paese da cui PROVIENE la merce. Ad es. gli Stati Uniti.

Risultato:
Avremo quindi:
In cima alla pagina: Dazio Paesi Terzi: 4,2
In fondo alla pagina: Imposta Valore Aggiunto: 20 (considerate solo la prima riga delle due relativa all’IVA, il secondo dato non ci serve)
Fatto…
Volete fare una prova con un articolo un po’ ‘’anomalo’’ e che usufruisce di deduzioni particolari dovute all’uso sociale di questo tipo di merce?
Cercate la parola ‘’stampelle’’ e proseguite cliccando fino al codice doganale finale (es. 9121 1010)
Troverete, come risultato per importazioni dalla Cina (ma anche dagli altri paesi):
Dazio Paesi Terzi: 0
Imposta Valore Aggiunto: 4 (Si, l’IVA per oggetti del genere è solo il 4%)

DIRITTI DA PAGARE AL CORRIERE
Oltre alle descritte spese dovute allo Stato Italiano, cioè Dazi ed IVA, ci sono altre spese da sostenere e dovute direttamente ai Corrieri/Poste che sono quantificabili, anche se non sempre con  esattezza.
Per le spedizioni consegnate dalle Poste ci viene in aiuto una tabella presa dal loro sito ufficiale (aggiungere www.):
poste.it/postali/estero/tariffe_sdoganamento.shtmlLe spese sono
€ 0,00 per valore merce fino ad € 22,00
€ 5,50 per valore merce da € 22,01 fino ad € 350,00
€ 11,00 per valore merce oltre i € 350,00
Per quello che riguarda i Corrieri questa spesa varia da azienda ad azienda ma comunque di solito è abbastanza contenuta e può essere compresa entro le poche decine di euro al massimo.
Se vogliamo avere una stima esatta delle spese di importazione totali quindi useremo come metodo di spedizione le Poste (mi raccomando spedizioni sicure e tracciabili!) altrimenti, con poco margine di errore, potremo tranquillamente farci spedire la merce per corriere espresso.