martedì 26 novembre 2013

[GUIDA] Aggiornamento ufficiale Android 4.1.2 per Lg Optimus L5 E610

Avete letto bene, si finalmente LG Optimus L5 ha avuto l’aggiornamento a Jelly Bean 4.1.2, ma solo per i dispositivi No Brand (non marcati da nessun operatore) e per quelli brandizzati Fastweb.
LG-Optimus-L5Attualmente è presente la versione V20d, questo aggiornamento ha portato diverse migliorie, il telefonino è più veloce e più reattivo, anche i Benchmark lo confermano, per AnTuTu Benchmark 3.2.2 si passa da 3536 a 4121, per Quadrant Standard 2.1.1 si passa da 1879 a 2048, provato su il cell di un mio amico che è No Brand, il telefonino è andato meglio anche nei giochi.

Ci sono due procedure per aggiornare il vostro Lg Optimus L5 a Android 4.1.2 è sono:
  1. Quella ufficiale LG cioè con LG Support Tool.
  2. Quella non ufficiale che serve anche per sbrandizzare che è quella con LG KDZ.
Oggi tratteremo entrambe le procedure per entrambe vale il fatto di avere il telefonino carico almeno al 70%.
Procedura 1 con LG Support Tool:
Iniziamo a scaricate LG Support Tool da questo link

lunedì 25 novembre 2013

Scatola di controllo della temperatura stc 1000


Ecco cosa ci occorrerà:
  • 1 scatola di derivazione da esterno
  • 3 stringicavi
  • 1 termostato STC-1000
  • 3 mammut
  • 2 spine femmine bipasso
  • 1 spine maschio bipasso
  • 1 connettore maschio
  • 1 connettore femmina
  • 1.5 metri di cavo elettrico
  • filo elettrico unipolare (quanto basta)
Tutto il  sopraindicato si può comprare tranquillamente da Leroy Merlin con un spesa massima di 20€. L’unica cosa che non è possibile reperire in giro se non in negozi particolarmente forniti è il termostato STC-1000 che noi abbiamo comprato su ebay per la modica cifra di 15€ (spese di spedizione incluse). Nella confezione è inclusa anche un sonda che può essere utilizzata tranquillamente per la camera di fermentazione, mentre per la rilevazione della temperatura del mosto abbiamo comprato anche un sondino da applicare alla nostra pentola del mash.

venerdì 22 novembre 2013

Apple, 5 novità che possiamo aspettarci per il 2014

Gene Munster è un personaggio raro. In un panorama dove gli  analisti spuntano come funghi, lui si defila dalla torma con l’agilità di un cerbiatto, snocciolando previsioni che spesso risultano azzeccate. Qualcuno sostiene abbia accesso a un'avveniristica sfera di cristallo. Comunque sia, le sue previsioni finiscono per influire parecchio sul panorama hi-tech.
Parafrasando la famosa locuzione , si potrebbe dire che ogni volta Gene Munster pubblica un report a Minneapolis e a Cupertino cominciano ad aprire gli ombrelli. O forse, più probabilmente, Gene Munster conosce così bene Apple da avere imparato come unire i puntini, anche quelli meno visibili.
Questo autunno, le previsioni di Munster orbitano intorno a una questione tanto semplice quanto spinosa: negli ultimi due trimestri la vendita di iPhone ha registrato una crescita del 23%, un margine piuttosto basso considerando che il resto del mercato nel frattempo è cresciuto del 47%. Il motivo di questo rallentamento è sempre lo stesso: gli iPhone costano troppo per poter fare breccia nei mercati emergenti. Nel frattempo, nonostante l'entusiasmo riservato ai nuovi modelli di iPad, la performance delle tavolette Apple sul mercato è sempre meno smagliante.

giovedì 21 novembre 2013

Guida all grain per principianti

Prefazione

Questa guida si prefigge di essere un'introduzione al metodo di produzione "All Grain" della birra.
Il metodo All Grain è di sicuro il più complicato e richiede di un attrezzatura più completa, ma questi inconvenienti sono ampiamente compensati dalla libertà che ci concede nella creazione della ricetta, e a mio avviso, il prodotto finale è di gran lunga migliore a quello ottenuto con gli estratti.
Prima di imbarcarsi in questa soddisfacente avventura, consiglio però di fare attenzione ad avere a disposizione gli utensili che elencherò qua sotto. Nonostante molti non siano strettamente necessari, e possano essere sostituiti con attrezzi "improvvisati" ottenendo comunque buoni risultati, il loro utilizzo riduce di gran lunga il tempo e la fatica necessari.
Inoltre è comodo disporre di ambienti idonei alla produzione, forniti di un piano di lavoro e spazio. Io ad esempio svolgo la mia produzione in una cantina, dove faccio anche fermentare il mosto.
Bando alle ciance... iniziamo con la guida vera e propria.