giovedì 31 ottobre 2013

11 consigli per mantenere in forma il Mac

Sì è vero, anche Mac, ogni tanto necessita di una messa a punto! Niente a che vedere con deframmentazioni, pulizie del registro e simili, però di tanto in tanto è bene assicurarsi che tutto sia in perfetta efficienza.
Su Low End Mac ci danno 11 consigli utilissimi, che oserei definire regole d’oro, per mantenere i nostri amati Mac sempre scattanti.
Regola 1: controllare le applicazioni all’avvio
Se l’avvio vi sembra lento, contrrollate nel pannello Preferenze di Sistema > Account > Elementi di Log-in. Sicuramente ci saranno troppe applicazioni che partono all’avvio del computer.
Attenti però a cosa togliete!

mercoledì 30 ottobre 2013

Come fare la birra in casa con metodo partial mash (E+G

Il procedimento per fare la birra da estratto di malto non luppolato e' simile per tutte le ricette partial mash pubblicate sul nostro sito, ma potete seguirlo anche per altre ricette, tenendo conto dei volumi che trovate indicati in quella specifica che state seguendo.
Nel nostro caso partiremo per motivi di praticita' usando un volume di mosto concentrato pari a 10 litri che poi diluiremo nel fermentatore per arrivare ai litri e alla densita' prevista dalla ricetta: cosi' facendo abbiamo il vantaggio di poter usare pentole piu' piccole.

martedì 29 ottobre 2013

Ecco i nuovi MacBook Pro dall'interno, belli ma impossibili da aggiornare

La battaglia fra sistemi Apple e PC perdura ormai da decenni, e difficilmente è possibile trovare un vincitore. Le variabili da considerare sono molteplici, e spesso dipendono dalle esigenze del singolo utente. Una fra le caratteristiche peculiari dei sistemi Apple è però la cura nei dettagli e nel design sia interno che esteriore dei propri prodotti.
MacBook Pro con display Retina, 13 pollici, interni
Tale cura nei dettagli ha però sia aspetti positivi che negativi, come possiamo notare sviscerando gli interni dei nuovi computer portatili Apple, i MacBook Pro con display Retina presentati lo scorso 22 ottobre, che supportano per la prima volta l'architettura Haswell di Intel. Potete trovare maggiori dettagli sui nuovi modelli in questa pagina.
Grazie all'introduzione dei nuovi chip particolarmente efficienti, infatti, è stato possibile ridurre lo spessore del sistema di dissipazione e il numero di ventole all'interno dello chassis in alluminio unibody, da due ad una relativamente nel modello da 13 pollici. Tale aspetto ha permesso ad Apple di produrre un modello ancora più sottile rispetto al passato.
Sia il modello da 13 che quello da 15 pollici introducono un nuovo dissipatore termico che utilizza un unico pad termico per CPU e GPU. I precedenti modelli utilizzavano due pad termici distinti e separati, collegati alle ventole tramite heatpipe. iFixit, che ha realizzato i teardown, riporta che il jack per le cuffie è adesso saldato direttamente sulla scheda logica, e non è più collegato attraverso un cavo a nastro. Questo aspetto potrebbe rendere la sua riparazione piuttosto costosa rispetto a quanto richiesto con i precedenti modelli.
Oltre ai cambiamenti di tipo strutturale, entrambe le versioni sono dotate adesso di unità di storage PCIe, facilmente sostituibili. Dal punto di vista della disposizione dell'altra componentistica integrata i cambiamenti sono quasi inesistenti. Le batterie vengono stipate nella stessa posizione, così come per quanto riguarda i display non ci sono particolari novità in merito.
MacBook Pro con display Retina, 15 pollici, interni
I due modelli raggiungono un giudizio di riparabilità ampiamente negativo, di 1 su 10. Fra i motivi che giustificano un voto così basso abbiamo l'uso di viti proprietarie e l'installazione della RAM, saldata sulla scheda logica. L'SSD cambia form-factor, che però resta non-standard rispetto ai formati da 2,5" più diffusi. La batteria è incollata e non integrata attraverso le viti, mentre il display non ha alcun vetro di protezione e le sue parti sono tutte fuse fra di loro. Se si rompe qualsiasi elemento dello schermo, l'utente è obbligato a sostituirlo in toto.

lunedì 28 ottobre 2013

Forzare il browser a ricordare le password sui siti con il completamento automatico

salva password sitiI browser web hanno al loro interno la funzionalità di gestione delle password cosi da ricordare le credenziali di accesso ed entrare velocemente nei siti internet che richiedono accesso protetto.
Un browser web come Google Chrome protegge le password memorizzate dietro un account Google mentre Firefox le sincronizza online tramite un accesso con account ai servizi online Firefox Sync.
Quando sono protette da una master password unica, si può stare relativamente tranquilli che le password memorizzate sul browser siano al sicuro, e questo vale soprattutto se il computer non è usato da altre persone.